Oggi è il 23 Maggio

Oggi, 23 Maggio 2018, come tutti i giovedì da un paio d’anni in qua, mi sono svegliata con in mente il mio blog.

Come sapete, il giovedì è il giorno in cui pubblico i miei articoli qui. Ieri sera quindi, come ogni mercoledì, ho riletto il post, ho dato qualche aggiustatina, e stamattina era tutto pronto.

Oggi però non è un giovedì come tutti gli altri:

ancor prima di iniziare a prepararmi per la mia corsetta mattutina, avevo già deciso che non avrei pubblicato il post che avevo previsto, sull’organizzazione della casa per le vacanze.

Ventisei anni fa,

Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, Vito Schifani

sono morti ammazzati

e io non voglio che di queste persone si perda la memoria,

quindi oggi il mio post, il mio lavoro, è dedicato a loro.

Avevo pensato di raccontare quella giornata, perché di quel che è accaduto a partire dalle sei del pomeriggio ricordo ogni cosa, ma sono ricordi molto personali e preferisco di no.

Oltretutto rischierei di cadere nella retorica, ed è l’ultima cosa di cui c’è bisogno.

Per anni ho vissuto in provincia e sono passata da quel punto dell’autostrada quasi ogni giorno; ogni volta che torno da quelle parti o che vado in aeroporto ci passo e credo che questa sia per me una fortuna.

Perché mi permette di pensare.

Ognuno dovrebbe andare su quel cavalcavia, fermarsi a guardare il monumento, le due torri costruite in loro ricordo, leggere quei nomi e pensare due minuti a quello che è accaduto.

Prima che costruissero il monumento, qualcuno aveva dipinto di rosso il guard rail appena ripristinato, dopo l’esplosione che aveva distrutto tutto quanto e lasciato un buco al posto della strada e dentro di noi.

Era impressionante e insieme confortante sapere che quel pezzo di strada non restava inosservato.

Mi piacerebbe che per oggi voi che mi leggete dedicaste qualche minuto ad ascoltare uno degli speciali dei telegiornali, leggere una poesia, ascoltare una canzone, guardare qualche contenuto fatto bene.

E’ importante.

Alla prossima

Germana

piccola nota: torno ora dalla manifestazione all’albero Falcone, dove, come ogni anno, si riunisce la città che non dimentica. Ero con la mia amica Francesca, che mi ha detto che oggi non è giovedì, ma mercoledì! A parte questo, quello che ho scritto qui è tutto vero!