Gennaio è il mese dei buoni propositi

dopo un periodo in cui, in un modo o nell’altro le feste di fine anno ti hanno scombussolato ritmi e abitudini, torni ai tuoi impegni – lavoro, scuola, gestione familiare: e il rientro è sempre un po’ traumatico.

Sì, perché durante le feste hai dedicato il tuo tempo ad attività altre, hai fatto cose che fino a Dicembre non facevano parte della tua routine – o al contrario, ne hai trascurate alcune,

e allora da una parte vuoi recuperare la tua “normalità”, dall’altra vorresti mantenere quei piccoli cambiamenti che ti hanno regalato benessere.

Questi piacevoli cambiamenti sono la novità che puoi far diventare buone abitudini: sono appunto i buoni propositi.

 

Prendi carta e penna, un bel foglio bianco e scrivi

 

§ Elenca le buone abitudini che vuoi recuperare e che ti facevano star bene

(ecco cosa è mancato a me nel periodo delle feste)

mangiare sano

allenarmi con regolarità

alzarmi presto al mattino

§ Poi scrivi le cose belle che hai fatto durante le vacanze

(sono quelle che voglio continuare a fare)

andare al cinema

girare per musei, mostre

leggere

 

Adesso pensa alla tua routine e rifletti

 

§ Quali sono le consuetudini che ti aiutano a concentrarti e a non disperdere energia?

(ecco le mie)

seguire il mio rito mattutino

rispettare i ritmi nel lavoro

dormire a sufficienza

§ Quali quelle che ti distraggono o ti procurano stanchezza e confusione?

(di qualcuna ti ho già parlato)

tenere le notifiche attive

saltare i pasti

accentrare compiti e impegni

Questo esercizio ti permetterà di:

  • fare chiarezza su quali sono le tue esigenze
  • assicurarti un rientro leggero e superare il “disallineamento” tra il corpo (che è ancora in vacanza) e la mente (che vorrebbe essere pienamente operativa)
  • prepararti un promemoria di attività che ti migliorano la vita, a cui fare riferimento quando senti che lo stress e la corsa contro il tempo hanno il sopravvento!

E’ un percorso fatto di semplici passi, puoi iniziare adesso a costruire le tue nuove abitudini!

Alla prossima,

Germana