Si è conclusa l’Edizione 2017
ecco qua il diario del mio viaggio:
venerdì 10 novembre
alle 05:10 lascio la mia casa (mezza vuota per l’imminente trasloco) – la valigia piena per lo più di materiale per il workshop, cappello e sciarpa a portata di mano. Quando mi metto in coda per i controlli la prima cosa che vedo è questa

e mi dico che se il nostro aeroporto fosse intitolato a Giacomo Serpotta o Archimede, significherebbe che di quei due volti sorridenti non sarebbe rimasta solo una foto* e il mondo sarebbe un posto migliore
*lo so, è rimasto tanto altro, ma quello è un altro post e non so se lo scriverò mai
il mio volo ha un leggero ritardo (ma tanto poi recupera) chiacchiero con una vicina di posto molto carina, le racconto, mi racconta perché siamo dirette a Torino e la invito all’evento; il volo atterra in leggero anticipo e scopro che sciarpa e cappello non mi servono: c’è un sole splendente!
Eccomi a Torino! lascio le mie cose in albergo e vado in perlustrazione per la città, che non conosco
Torino è bellissima! prendo un toast e una spremuta d’arance seduta a un tavolino all’aperto, il sole è caldo e mi sembra che tutti sorridano
Continuo il mio giro e vedo un sacco di bei posti da visitare con calma domenica, sarò in buona compagnia ed è previsto bel tempo. Il pomeriggio e la serata passano insieme alle colleghe PO, tra montaggio di contenitori per il corner armadi, chiacchiere, foto, un aperitivo e buonanotte, che l’evento è domani!
sabato 11 novembre
Mattina presto, a passo svelto verso Toolbox Coworking che ospita la manifestazione, a mezz’ora dal mio albergo (a piedi, certo!) passiamo la mattinata in plenaria e dopo il pranzo (catering dal carcere, grande iniziativa) ultimi ritocchi al corner, qualche foto e iniziano ad arrivare i visitatori.

Il pomeriggio passa veloce; le persone che incontro al mio workshop sono interessate e mi fanno tante domande, una bambina mi chiede di rivedere la piegatura delle magliette in stile Marie Kondo e la ripetiamo insieme 🙂
Che dire?
grazie a tutti!
i visitatori, tantissimi, per la partecipazione entusiasta
e grazie
ai Partner, tra tutti Domopak, per credere davvero nella nostra professione
e ai colleghi professional organizer di APOI per l’energia, e a chi tra noi si è occupato di pianificare pranzi senza lattosio e cene, riunioni e incontri, contattare alberghi, ristoranti e guide, coordinare i nostri corner (organizzatissimi per carità, ma siamo tanti)

ai miei compagni di turismo culturale della domenica 🙂 Walter, Giulia, Francesca e Cristina
e a Franci, che stavolta non mi ha accompagnata (ma mi accompagna sempre)

alla città di Torino, che mi ha fatto sentire a casa
e a questa magnifica professione, che si prende tante energie ma mi restituisce tanto: persone, luoghi e soddisfazioni!
Tornata alla base piena di energia vitale,
Alla prossima!
Germana