L’ABC delle feste organizzate

un’idea per ogni lettera dell’alfabeto: oggi dalla M alla Z

Continua il nostro alfabeto delle feste organizzate

e da qui, dove ci eravamo lasciati, riprendo il mio ABC partendo dalla lettera:

M come mente

semplice-mente, legger-mente, lenta-mente. Si può fare: si può davvero vivere con più leggerezza e semplicità, nonostante la vita frenetica! E’ un buon proposito per l’anno nuovo e si può iniziare dalle feste!

N come no

no stress. questo è il periodo dell’anno in cui ansia, frustrazione e nervosismo spesso prendono il sopravvento. Prova a seguire i miei consigli, organizzati e rilassati!

(e poi N come NO: parolina magica che spesso è difficile pronunciare, ma che al momento giusto ti può salvare la vita!) Suggerimenti per approfondire? qui un post di Cristina Biasini, assolutamente da leggere!

O come ore piccole

sotto le feste, spesso capita di fare tardi. Purché il giorno dopo non si ceda alla tentazione di fare tutto e bene… (e purché non si faccia tardi TUTTE le sere, se ci teniamo ad un sano riposo!)

P come pasti

Chi li preparerà? Chi pensa al menu? E alla spesa? Programmare i pasti del periodo festivo permette di non esagerare col cibo, evitare gli sprechi e di non gravare su una sola persona – condannata agli arresti domiciliari in cucina. Cucinare è un piacere, farlo per le persone a cui si vuol bene è bellissimo, basta un po’ d’equilibrio

Q come qualità

vs quantità. Ci vuole un po’ d’impegno, ma non è così difficile diminuire le quantità di cibo, di regali, di vestiario, rinunciare a cose superflue. E’ un regalo che facciamo a noi stessi e all’ambiente. E così possiamo preferire la qualità

S come superfluo, come spreco

basta fare un po’ d’attenzione ed è facile ridurre l’utilizzo di energia elettrica, gas, acqua, carburante. Facciamo attenzione a non sprecare l’acqua e spegnere il riscaldamento, usiamo lucine natalizie a batteria e candele (e l’atmosfera ne guadagna) andiamo a piedi se si può. Con semplicità cambia lo stile di vita, e cambia in meglio

T, come tempo

da dedicare a me, alle persone con cui sto bene, tempo per passeggiare e godermi l’arietta di dicembre, per leggere, andare a correre e al cinema, chiacchierare senza fretta: è il regalo che mi voglio fare!

U come ufficio

Non ci pensare, dicono! E come fai a non pensarci? Facile: se di qui alle ferie avrai chiuso le pratiche sospese, dato una bella ripulita alla scrivania, e lasciato sulla bacheca un elenco delle priorità per il rientro, potrai mettere da parte l’argomento “lavoro” e rilassarti davvero. Forza!

V come vigilia

ovviamente. Da chi vado? Chi invito? Cosa cucino? Che mi metto? E il regalo! Oh mamma, non posso andare a mani vuote! Perché sempre all’ultimo momento devo andare a prendere qualcuno in aeroporto? Rimandare e finire per decidere all’ultimo momento è garanzia di stress. Programmare, gente, programmare!

W come web

(e-mail e social). Da usare (sempre) con moderazione, unitamente a messaggistica varia. Durante le feste non bastano i giga, non bastano i minuti. Evitiamo le intossicazioni. Vanno bene le cartoline virtuali, le e-mail di auguri, una skype call con i parenti lontani, poi però basta. Facebook non chiude, stiamo un po’ di più insieme davvero.

Z come zero

Zero sprechi, zero stress. Segui i miei consigli! Quest’anno, più che mai, anche le tue feste saranno light!

Auguri 🙂

Germana